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scritto da FoodTripGo

Salonicco: un’esperienza di viaggio sul Mar Egeo tra storia e sapori

Nov 8, 2023 | Grecia

Dal fascino dei monumenti antichi alla deliziosa cucina locale e alle incantevoli spiagge della Grecia: un tesoro da scoprire tra passato e presente

Salonicco, situata nella regione della Macedonia in Grecia e affacciata sul Mar Egeo, è la seconda città più grande del paese dopo Atene ed è un tesoro di storia e cultura. Appena mettete piede in questa affascinante città, sarete immediatamente colpiti dalla sua storia secolare e dalla ricca eredità culturale.

In giro per la città, ci si imbatte in numerosi monumenti che risalgono principalmente all’epoca romana e bizantina. Il cuore di Salonicco è il suo centro storico, dove antichi monumenti come la Torre Bianca e l’Arco di Galerio si stagliano contro il cielo.

Salonicco è una destinazione che fonde con maestria la storia con l’atmosfera vivace della vita notturna. Le taverne e i ristoranti locali servono piatti tradizionali greci, come moussaka, souvlaki e dolci prelibatezze come il baklava. Non c’è modo migliore per scoprire la cultura locale se non attraverso la sua cucina.

I piatti tipici di Salonicco

L’identità gastronomica di Salonicco è un’armoniosa fusione di sapori locali, influenze culinarie delle culture che hanno attraversato la città e tradizioni culinarie portate da profughi greci provenienti dall’Asia Minore, dal Ponto e dalla Tracia orientale. Questa straordinaria miscela di influenze ha dato vita a una cucina unica e deliziosa, resa ancora più interessante dalla creatività dei moderni chef.

Bougatsa

La bougatsa è un’antica torta di origine bizantina che può essere sia salata, con un ripieno di formaggio, che dolce, con crema di semola, zucchero a velo e cannella. Oggi, questa prelibatezza si è evoluta per includere varianti con ripieni come carne, spinaci o cioccolato.

Soutzoukakia

Il contributo dei rifugiati greci provenienti dall’Asia Minore alla storia culinaria di Salonicco è stato notevole, soprattutto nel corso dell’ultimo secolo. Uno dei piatti più iconici che hanno lasciato un’impronta indelebile è rappresentato dalle soutzoukakia Smyrneika. Queste polpette di manzo dalla forma oblunga, speziate con cumino, aglio e un pizzico di cannella, sono state portate in città dai rifugiati greci provenienti da Smirne nel 1922. Questo comfort food è spesso servito accompagnato da una generosa dose di pepe piccante boukovo.

Koulouri

Il koulouri ha una ricetta semplice: un anello di pane condito con semi di sesamo, un’ottima fonte di carboidrati. Nonostante la sua semplicità, il koulouri è rinomato per il suo sapore delizioso. Per coloro che desiderano un tocco speciale, esistono varianti ripiene, tra cui formaggio feta, pancetta, crema di formaggio e tacchino affumicato, uvetta, cioccolato o marmellata.

Spanakopita

La Spanakopita è una squisita torta greca composta da uno strato di pasta, ripieno di spinaci, scalogni e formaggio feta sbriciolato. Questa prelibatezza è ampiamente diffusa in Grecia e trova la sua massima espressione a Salonicco, dove le comunità dell’Asia Minore, che si sono insediate negli anni ’20, hanno influenzato la tradizione culinaria locale con la loro abilità nella preparazione di paste delicate ma saporite.

Bougiourdi

Il bougiourd è un delizioso antipasto greco che è servito in un caratteristico piatto di terracotta e comprende una generosa porzione di formaggio feta, fette di pomodoro fresco e peperoni verdi, il tutto condito con olio d’oliva, peperoncino (boukovo), sale e origano. La feta viene gratinata fino a diventare croccante all’esterno, ma rimane morbida all’interno. I sapori si fondono in un connubio delizioso che si sposa alla perfezione con un bicchiere di ouzo. Immergete del pane croccante nel piccolo tegame di terracotta per godere appieno della delizia come farebbe un locale.

Pita Gyro

Gli ingredienti di base sono gli stessi in tutta la Grecia: gyros, una carne di maiale o pollo cotta su un girarrosto verticale, avvolta in un pane pita insieme a patatine fritte, pomodori, cipolle e salsa. Tuttavia, a differenza del classico tzatziki, nella Grecia settentrionale è comune servirlo con una salsa al formaggio piccante chiamata tirokafteri. Un’altra differenza rispetto a quello ateniese sta nelle dimensioni del panino. Il gyro sandwich di Salonicco è noto per essere enorme, tanto che la pita sembra quasi non riuscire a contenere tutti gli ingredienti, specialmente la carne abbondante.

Vino

I vigneti che circondano Salonicco sono ricchi di varietà di uve autoctone, tra cui i bianchi Malagousia e Assyrtiko, e i rossi Xinomavro, Mavroudi e Limnio. Nella campagna a sud-ovest della città, a soli 15 minuti di auto l’una dall’altra, troverete tre delle migliori cantine di Salonicco. Queste cantine offrono una straordinaria opportunità di esplorare e degustare i vini locali, permettendovi di scoprire la ricchezza della tradizione vinicola greca.

Cosa vedere a Salonicco

Monastero Vlatadon e Chiesa di San Dimitrios – Patrono di Thessaloniki

Il Monastero Vlatadon fu fondato nel XIV secolo ed è incastonato sulle pendici del Monte Vlatadon, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla città e sul Mar Egeo. I viaggiatori possono esplorare l’architettura bizantina ben conservata, ammirare le icone sacre e immergersi nella tranquillità di questo antico santuario. La Chiesa di San Demetrio a Salonicco è una basilica greco-ortodossa con origini che risalgono al IV secolo d.C., costruita su un sito che inizialmente era una struttura termale romana.

Distretto di Ladadika e Piazza di Aristotele

Il quartiere Ladadika, situato sul lato ovest del porto, ha trasformato la sua reputazione da un passato malfamato a uno dei luoghi di vita notturna più vivaci della città. Caratterizzato da strade strette, pavimentate con ciottoli e edifici neoclassici, Ladadika ospita una mescolanza di case abbandonate e ristoranti e caffetterie restaurati, offrendo un’atmosfera unica e vibrante.

Piazza Aristotelous rappresenta il cuore pulsante di Salonicco. Questa spaziosa piazza pavimentata è contornata da eleganti edifici neoclassici e circondata da numerose caffetterie e ristoranti. A pochi passi dalla piazza, si possono ammirare la maestosa Torre Bianca e il suggestivo lungomare lastricato, che offre un’atmosfera ideale per rilassanti passeggiate lungo il mare.

Chiesa di Agia Sofia e Cattedrale di Agios Gregorios Palamas

La Chiesa di Agia Sofia a Salonicco è una delle chiese più antiche e importanti della Grecia. Costruita nell’VIII secolo d.C., è un esempio classico dell’architettura bizantina. La chiesa ha una pianta a croce greca inscritta, con una cupola centrale sorretta da quattro pilastri. L’interno è ricco di mosaici e affreschi, risalenti a diversi periodi storici.

La Cattedrale di Gregorio Palamas a Salonicco è una cattedrale greco-ortodossa che combina elementi bizantini, neoromani e neoclassici. Fu costruita nel XIII secolo e fu distrutta da un incendio nel 1890. Fu ricostruita nel 1914 su progetto dell’architetto Ernst Ziller. La chiesa è intitolata all’arcivescovo di Salonicco Gregorio Palamas, famoso per il dono della guarigione. Le sue reliquie sono conservate nella cattedrale e vengono portate al centro per essere venerate durante le funzioni.

Torre Bianca di Salonicco e Rotunda

La Torre Bianca, eretta nel XV secolo dopo la conquista ottomana di Salonicco nel 1430, occupa il sito di una precedente torre appartenente alle fortificazioni bizantine della città, segnando l’estremità orientale delle mura difensive. Nel corso dei secoli, ha assunto diversi nomi, tra cui Torre dei Leoni nel XVI secolo e Torre di Kalamaria nel XVIII secolo. Nel XIX secolo, è stata chiamata Torre dei Giannizzeri quando ospitava la guarnigione dei Giannizzeri e Torre del Sangue (Kanle Kule) quando fungeva da prigione ed esecuzione per i condannati. Tuttavia, nel 1883, seguendo le riforme nell’Impero Ottomano, il sultano Abdul Hamid II ordinò di dipingere la torre di bianco e le diede il nome di “Torre Bianca” per adattarla a un nuovo periodo di cambiamento.

La Rotonda di San Giorgio a Salonicco, sito del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, ha una storia ricca e versatile, fungendo da struttura pagana, chiesa cristiana e luogo di culto musulmano. Costruita intorno al 300 d.C. da Galerio, la sua funzione originaria è ancora oggetto di dibattito, con alcune teorie che suggeriscono una dedica a Zeus. Questo edificio circolare unico, ispirato al Pantheon di Roma, presenta un muro cilindrico in muratura e una cupola costruita interamente con mattoni, un tempo decorata con maestosi mosaici raffiguranti figure sacre.

Possidi Beach, Port Glarokavos, Xenia Beach

Non lontano da Salonicco, a circa 100 km in auto, si trovano alcune tra le spiagge più affascinanti della Grecia Continentale. La spiaggia di Possidi è una destinazione balneare unica nella regione della Calcidica. Il suo nome potrebbe derivare dall’antica venerazione greca per il dio del mare, Poseidone. Questa spiaggia è celebre per la sua bellezza naturale, con paesaggi mozzafiato e una costa variegata di sabbia e rocce.

Glarokavos è una rinomata spiaggia caratterizzata da sabbia fine, ghiaia sottile e acque poco profonde. L’area include un piccolo porto adatto a piccole imbarcazioni ed è una destinazione ideale per il relax. Xenia è una lunga spiaggia caratterizzata da una ricca vegetazione di pini che si estende fino al mare, fornendo ombra durante le giornate estive.

Il Monte Olimpo

A circa 100 km di auto da Salonicco si trova il famoso Monte Olimpo, la montagna più alta della Grecia. Leggendario come dimora degli dei greci, è una montagna ricca di mitologia e biodiversità. Con oltre 1700 specie di piante e una fauna variegata, questa montagna è stata dichiarata la prima foresta nazionale in Grecia. La predominanza del calcare nel terreno influenza significativamente il clima e l’aspetto della vegetazione, contribuendo alla formazione di valli profonde e pendii scoscesi, come la Valle di Enipea.

Salonicco: un tesoro di storia, sapori e spiagge

Salonicco incanta con la sua ricca storia e cultura. Dai monumenti antichi alle deliziose prelibatezze locali, offre un’esperienza di viaggio unica. Esplorare le sue strade e gustare i suoi sapori è un viaggio attraverso secoli di tradizione, arricchito dalla vivace atmosfera della vita notturna e dalle meraviglie naturali delle spiagge circostanti. Un tesoro di scoperte tra il passato e il presente.

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